I gentili giganti del fondale marino, gli squali nutrice (Ginglymostoma cirratum), sono una vista familiare e gradita per i subacquei che esplorano le vivaci barriere coralline e le acque costiere poco profonde degli oceani Atlantico e Pacifico orientale. Questi affascinanti squali bentonici sono facilmente identificabili dal loro aspetto distintivo. Tipicamente di colore uniforme dal giallo-marrone chiaro al marrone scuro, i loro corpi sono robusti e massicci, assottigliandosi verso una testa relativamente piccola e appiattita. Forse la loro caratteristica più riconoscibile è la coppia di barbigli carnosi che sporgono dal muso, direttamente davanti alle narici, che usano per sondare il fondale marino in cerca di prede nascoste. La loro bocca è piccola e posizionata ventralmente, ben dietro la punta del muso, e contiene numerose file di piccoli denti seghettati. Possiedono due prominenti pinne dorsali, posizionate molto indietro sul corpo, con la prima pinna dorsale notevolmente più grande della seconda. La pinna caudale è lunga e asimmetrica, simile a un remo, con il lobo superiore significativamente più lungo di quello inferiore. Gli adulti possono raggiungere lunghezze impressionanti, occasionalmente superando i quattro metri, sebbene la maggior parte di quelli incontrati dai subacquei siano più piccoli, tipicamente tra i due e i tre metri. I giovani, spesso di colore leggermente più chiaro, sono particolarmente incantevoli da osservare.
Comportamento e riproduzione
- Dimensioni
- 2.2-3 metri (fino a 4.3m)
- Peso
- 90-150 kg
- Durata della vita
- fino a 35 anni
- Stato
- Vulnerabile
Nonostante il loro aspetto imponente e le dimensioni notevoli, gli squali nutrice sono generalmente considerati docili e non aggressivi nei confronti degli esseri umani. Sono curiosi ma raramente conflittuali, il che li rende un soggetto preferito per fotografi e videografi subacquei. Quando ti immergi in aree in cui sono prevalenti, cercarli mentre riposano in canali sabbiosi adiacenti alle barriere coralline, sotto grandi formazioni coralline (bommies), o all'interno di piccoli passaggi e caverne. Osservarli nel loro stato naturale, indisturbati e in pace, è un'esperienza davvero gratificante. I subacquei dovrebbero sempre mantenere una distanza rispettosa ed evitare di provocarli, permettendo a queste magnifiche creature di continuare il loro ruolo vitale all'interno dell'ecosistema marino.




