La musdea (*Phycis phycis*), conosciuta anche come musdea bianca, è un enigmatico teleosteo appartenente alla famiglia Phycidae. Possedendo un corpo allungato e affusolato che ricorda sottilmente un incrocio tra un merluzzo e un'anguilla, si identifica immediatamente per le sue straordinarie pinne pelviche, che si sono evolute in raggi filamentosi allungati e biforcati che si estendono ben oltre la regione pettorale. La sua testa è ampia e robusta, caratterizzata da grandi occhi sensibili alla luce adattati alle condizioni di penombra, una bocca larga con un barbiglio carnoso sul mento e due pinne dorsali. La prima pinna dorsale è corta e triangolare, mentre la seconda è lunga, affiancata da una pinna anale estesa che corre lungo il bordo ventrale. La sua colorazione è ricca e sobria, variando dal caldo marrone cioccolato al profondo bronzo rossastro sulla superficie dorsale, sfumando in un beige iridescente pallido o in un ventre bianco, con i margini delle pinne spesso bordati da una delicata fascia scura.

