Gli idroidi appartengono alla variegata classe degli invertebrati Idrozoi (prevalentemente sottoclasse Hydroidolina), un gruppo che comprende circa 3.700 specie note all'interno del phylum Cnidaria. Strettamente imparentati con le vere meduse e i coralli, questi organismi predatori sono prevalentemente marini, sebbene una piccola frazione si sia adattata agli habitat di acqua dolce. Gli idroidi variano da polipi solitari a intricate colonie multi-individuali che si ancorano a substrati bentonici duri o che vanno alla deriva nelle acque oceaniche aperte.
Comportamento e riproduzione
- Dimensioni
- Sconosciuto
- Peso
- Meno di 1 g a 1 kg
- Durata della vita
- Mesi a diversi anni; alcune specie sono biologicamente immortali
- Stato
- Non valutato
Per i subacquei, gli idroidi rappresentano un elemento affascinante dell'architettura della barriera corallina. Le loro forme di crescita variano notevolmente, apparendo come delicate fronde simili ad alberi, ventagli piumosi o dense "stuoie pelose" che incrostano conchiglie e pareti rocciose. Sebbene i singoli polipi siano di solito alti solo pochi millimetri, intere colonie creano micro-habitat che migliorano la complessità strutturale, ospitando una diversa microfauna e offrendo eccellenti opportunità per la fotografia macro ravvicinata.


































