Gli isopodi giganti sono grandi crostacei di acque profonde appartenenti al genere Bathynomus, lontanamente imparentati con i porcellini di terra o i millepiedi, così come con i granchi e i gamberetti marini. Descritte per la prima volta nel 1879 dallo zoologo francese Alphonse Milne-Edwards da un esemplare maschile giovanile raccolto al largo delle Dry Tortugas nel Golfo del Messico, queste creature hanno fornito prove chiave per confutare il concetto storico di un oceano profondo senza vita. Essi mostrano un gigantismo di acque profonde, crescendo drasticamente più grandi dei loro cugini terrestri, con gli adulti che misurano tipicamente tra i 17 e i 50 centimetri di lunghezza. I loro corpi sono di colore lilla pallido o rosato, appiattiti dorsoventralmente e protetti da un esoscheletro calcareo rigido e sovrapposto.
Comportamento e riproduzione
- Dimensioni
- Sconosciuto
- Peso
- Fino a 2.62 kg
- Durata della vita
- 8-50 anni
- Stato
- Non valutato
Sebbene vivano ben oltre la portata delle immersioni subacquee ricreative standard, gli isopodi giganti affascinano enormemente gli appassionati di acque profonde e i subacquei di sommergibili. La loro morfologia bizzarra, simile a quella aliena, e il loro status di reliquie viventi di antiche stirpi di crostacei — con parenti fossili risalenti a 300 milioni di anni fa — li rendono un obiettivo di osservazione prezioso nelle spedizioni di ricerca oceanica profonda e nelle immersioni con sommergibili.



