Cardio: le basi
L'allenamento aerobico riduce il consumo d'aria e l'affaticamento tra un'immersione e l'altra. Tre sessioni settimanali di 30-45 minuti — corsa, ciclismo, nuoto o canottaggio — costruiscono la base di cui hai bisogno. Inizia 6-8 settimane prima del viaggio se non sei in forma.
Forza del core
Un core forte ti stabilizza nella corrente, rende i tuffi a pinne un gioco da ragazzi e riduce il mal di schiena dovuto al trasporto dell'attrezzatura. Plank, dead bug, bird dog ed esercizi di rotazione 2-3 volte a settimana sono sufficienti.
Mobilità e flessibilità
Spalle e anche rigide rendono scomodo indossare l'attrezzatura e aumentano il rischio di infortuni. Routine quotidiane di mobilità di 10 minuti (gatto-mucca, rotazioni toraciche, circonvizioni delle anche, dislocazioni delle spalle con una banda) ti mantengono elastico.
Capacità polmonare
Una respirazione lenta e profonda migliora l'efficienza del gas. Pratica quotidianamente la respirazione a scatola (4 dentro, 4 trattieni, 4 fuori, 4 trattieni) e la respirazione diaframmatica. Anche l'allenamento di apnea e lo yoga aiutano — ma non iperventilare prima delle immersioni subacquee.
Recupero tra un'immersione e l'altra
In barca, idratati costantemente, mangia snack ricchi di proteine, allunga spalle e fianchi tra un'immersione e l'altra e dormi almeno 7 ore. Saltare un'immersione quando sei stanco è più sensato che forzare e infortunarsi o subire una MDD.

